18 Ottobre 2005

I miei pensieri

07/01/2004
dove scappi, lacrimoso giullare in questa buffa notte? dove credi di nasconderti? i tuoi campanelli tradiscono i tuoi passi, e ti troveranno, e vorranno ancora da te canti e lazzi... asciuga le tue lacrime giullare, plasma il tuo volto in un sorriso, e svendi la tua anima ancora a chi non ne conosce il valore... non odiarli, loro ti adorano e tu sei nobile, il tuo cuore seppur ferito è vivo e devi tenerlo nascosto... o lo prenderanno per esporlo come un trofeo... lasciali dire, lasciali ridere... ridere di te e con te... smetti di scappare, sei legato a vita ai tuoi campanelli... e questi sono parte di te, ti danno la vita e te la rubano...

14/12/2001
Vento gelido entra nelle ossa, lacera la pelle e i pensieri. Mi guardo intorno, la mano corre al pacchetto e cerca l'ennesima sigaretta. Scintilla, fiamma, e una lucetta rossa illumina la mia notte, ravvivata solo dal bagliore intermittente di un faro. Amori estivi graffiano di promesse la pietra del parapetto, bianca e sicura della fragilità delle parole. Il Mare sussurra, le onde cullano i cuori speranzosi di anziani pescatori. Vento fuma con me e sembra dirmi di guardarmi attorno con più attenzione. In lontananza il sartiame di mille alberi mi regala un concerto di campane, E' PACE. Il freddo rischiara la mente, addormenta la tristezza e mitiga la rabbia. Tremo... Perchè sono proprio qua? Ricordi affiorano, pronti a farmi cadere o a farmi pensare. No, stanotte no, il viaggio è appena cominciato e non è ancora tempo di voltarsi indietro. Un ricordo entra prepotente, ricordo di un ragazzo che graffiava la pietra di amore eterno. Le mani gelate percorrono il duro granito come a cercar traccia di quell'amore. Cerco l'orizzonte, ma è buio, e si vedono solo le luci intermittenti dell'ingresso del porto. Acque sicure da questa parte, chiudo gli occhi e mille fari si accendono tuti assieme. Abbagliato. Impaurito. Dov'è quel ragazzo? Dov'è quel bambino? La testa gira tremano le gambe... E' PACE. Il sale nell'aria gelida punge, colpisce il viso impassibile. Accendo un'altra sigaretta con mani incerte, penso a quel ragazzo e a cosa sarà di lui domani...

Viareggio ore 3
Riflessioni notturne....
Chi sono? Un angelo o un mostro che divora i cuori? O solo un ragazzino viziato che non sa essere felice? Hanno perso la fiducia in me, ho perso il loro rispetto. D'altra parte come potrei biasimarli? Non sto facendo niente per rimediare, non riesco a far niente... Provo a guardare dentro di me, ad ascoltarmi. Nero. Lampi accecanti. Un cupo frastuono intervallato da brevi attimi di silenzio. Faccio attenzione, non è silenzio, c'è un sordo rumore di fondo, il rumore di pensieri stanchi e confusamente incomprensibili... Cosa mi sta succedendo? Sono diventato davvero un mostro? Ho paura. Sono terrorizzato da me stesso, da ciò che non riesco a capire, da quel frastuono e da quei lampi accecanti. Capirmi, ora vorrei solo questo... Capire la mia testa, il mie cuore, le mie azioni... Deve esserci un perchè!!!-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Mare, 2 Aprile 2001

Galleggio tramortito e sballottato in un turbine di vuote sensazioni.
I sogni non volano, le lacrime non cadono...
Respiro, il mio cuore batte, sono vivo, ma che importanza ha adesso?
Accendo l'ennesima sigaretta e il fumo si mischia col sale. Pace. La risacca segna ritmica il battito del cuore del Mare, lo scorrere del tempo... Già, il tempo: le lancette girano, i giorni passano, eppure io resto qua a provare a dimenticare il passato, per riuscire ad affrontare un futuro che non arriva. Un eterno presente, è questo ciò che vivo?
Dopo aver corso forte ora sono fermo, senza fiato, e i ricordi sono sempre attorno a me, dentro di me. Loro non sono stanchi, anzi, e mi guardano con disprezzo e mi deridono.
Getto via il mozzicone, un altro esempio del tempo che scorre, un'altra dimostrazione che ciò che si consuma e brucia prima o poi finisce e non torna... Almeno finchè non prenderò un'altra sigaretta dal pacchetto...
Sabbia. Chi dice che la sabbia non ha odore? Ha l'odore dell'infinito, dell'eternità, l'odore di secoli di sole e pioggia.
Notti e giorni, che differenza fa? E' solo questione di luce, il mare resta dov'è, la sabbia continua immobile a mutare la sua forma, ma resta sabbia: il passato non si cambia, quei granelli non torneranno mai ad essere roccia. Solo uno statico eterno maledetto presente.
Galleggio tramortito e sballottato in un turbine di sensazioni, senza scampo......
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13-03-2001
La verità sta emergendo... e stasera tornerà a librarsi nel cielo e ad illuminare il cammino di una persona... quando inizia a volare la verità è accecante, fa malissimo agli occhi e al cuore... è per questo che spesso si preferisce tarparle le ali, così che questa creatura non possa brillare della sua luce... ed è così che ci si ritrova dispersi... senza nulla che indichi la strada... così ci si trova lontani anche da se stessi... immersi nel buio profondo del proprio
star male... Invece la verità deve volare, perchè chi riesce a farla volare ha l'anima trasformata in un prisma di cristallo, che la luce della verità attraversa per scindersi in un arcobaleno di fantastici colori... e solo chi decide di non far volare la propria verità si trova investito dalla luce delle verità degli altri...e se l'anima non è di cristallo con il calore e la forte luce si brucia per sempre....---------------------------------------------------------------------------------------------------
09/03/2001 La verità....la verità è un essere bastardissimo, bastarda e resistente.... E' inutile provare ad affogarla sotto strati immensi di fango, schifezze, bugie varie, dette magari per invidia o per fare gli splendidi.... La schifosa verità ha i polmoni enormi.....prende fiato e resta in apnea anke per anni, e piano piano si mette a nuotare e a scavare, per tornare in superficie.... e CI RIESCE SEMPRE, per quanto si possa continuare a cercare di impedirglielo, rovesciandole addosso altre menzogne, cercando di ucciderla o di rimandarla a fondo.....Lei nuota....e alla fine esce fuori.... e chi ha provato ad affogarla è bene che sappia queste cose.....-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
I miei migliori amici si chiamano Vento e Mare.
Avete mai provato a passeggiare su una spiaggia, diciamo in inverno, diciamo verso il tramonto? Io ci vado quando sono giù, e a tutte le mie domande e preoccupazioni Mare risponde con un coro di mille voci diverse, e alcune bisbigliano, altre urlano, altre sembrano infuriate, altre ancora si lamentano...
Eppure quando tutte insieme mi parlano, all'unisono riecono a darmi le risposte, e sono sempre risposte giuste, perchè Mare conosce tutto di me e mi sa dare sempre i migliori consigli.
Vento invece è un po' più cattivo, e se talvolta è noioso, spesso è un'ottima compagnia. Vento sa riportarmi alla realtà quando sto sognando ad occhi aperti, e sa farmi sognare quando sto troppo con i piedi per terra. Vento è insistente, si insinua dentro la mia testa e fa affiorare i mille dubbi che mi assillano, e che ogni volta credo di aver risolto solo perchè li ho sotterrati in qualche angolo buio.
Vento (come del resto anche Mare) sa leggermi dentro e ama provocarmi e farmi pensare, mi apre la mente e mi stimola a migliorare; spesso mi rinchiudo e cerco di sfuggirgli perchè è gelido e cinico, ma in fondo so che è un amico e quando non c'è corro a cercarlo perchè ormai è una parte di me.
Provate, in inverno, ad andare su una spiaggia verso il tramonto: Vento e Mare stanno sempre lì a parlare fra loro, in un continuo battibecco interrotto solo nei momenti in cui si rivolgono a voi e vi strapazzano, Vento con il suo caratteraccio spigoloso e tagliente e Mare con l'immensità della sua forza. Così diversi eppure così amici Vento e Mare sono sempre pronti ad aiutarvi, se non altro a trovare la forza giusta per affrontare questo strano mondo...
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Un giorno di fine estate, un uomo passeggiava sul bordo di un campo di girasoli. Il sole aveva fatto il suo lavoro, e tutti i fiori se ne stavano tristi e appassiti a testa bassa, aspettando la mietitura. L'uomo vide in fondo al campo, quasi nascosto, un piccolo girasole ancora giallo che guardava il cielo, ma stranamente voltava le spalle al sole di settembre. Incuriosito, l'uomo si avvicinò, e chiese al fiore:
- Perchè sei così piccolo? E perchè non guardi verso il sole?
Il girasole, calmo, rispose:
- Vedi, uomo, io sono sempre stato un po' diverso dagli altri... Io non ho mai amato il sole. Sono nato insieme a tutti i miei compagni, ma già dall'inizio mi sono sentito strano, tutti seguivano la luce e io ne fuggivo. Non sapevo perchè, ma avevo paura. I miei compagni sono cresciuti alti e forti, e piano piano mi hanno isolato, dicevano che non ero come loro e non mi accettavano. Io me ne stavo da solo e mentre loro di notte dormivano io mi domandavo se davvero ero così cattivo. Passavo la giornate in silenzio, e i miei compagni alti e forti si prendevano tutto il mio nutrimento, cercando di liberarsi di me. Mi chiamavano con disprezzo il notturno, perchè restavo sveglio ad ascoltare i grilli e le rane. Ho vissuto sempre solo, con difficoltà, bevendo la poca acqua che riuscivo a rubare ai miei simili, fino a che, qualche giorno fa, ho sentito i contadini che dicevano che ci avrebbero tagliati tutti, non appena fossimo appassiti. I miei compagni non hanno capito, ormai erano schiavi del sole e nel giro di pochi giorni hanno tutti chinato la testa, ormai secchi, senza rendersi conto che ormai non c'era più niente da fare. Così sono rimasto davvero solo, solo ma vivo...
L'uomo ascoltò con attenzione il piccolo gracile fiore e lo salutò dicendogli:
- Grazie, grazie di cuore. Oggi mi hai insegnato una cosa davvero importante.
Il giorno dopo l'uomo, che era il padrone del campo, fece tagliare tutti i girasoli ormai appassiti, ma costruì un piccolo recinto attorno al saggio fiore, e adesso ogni giorno lo annaffia e lo nutre, e i due passano le loro notti a parlare, ascoltando insieme i grilli e le rane.-------------------------------------------------------------
Ho eliminato la "sezione saluti" perchè chi mi conosce e mi è vicino sa di essere nel mio cuore...per gli altri non deve essere importante chi saluto io... e poi la mia hp è chilometrica...quaggiù non ci arriva mai nessuno!!!

5 commenti

  • Pumpkins79

    ..

    .. e sei sempre l'unica certezza che ho.
    Te sei 1 essere splendido, ecco cosa sei.. perchè sei imperfetto proprio cme me.
    Ti voglio 1 bene dell'anima orso.
    Scritto il: 19/09/2006 20:07:54
  • Notteblurosa

    nn odiarmi

    aiutooooo
    son gelosaaaaaaaaaa

    nn odiarmi

    son gelosaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
    Scritto il: 12/04/2006 18:50:32
  • pumpkins79

    che la più bella cosa....

    ...è averti abbracciato :)
    ti voglio bene principesso :*
    Scritto il: 11/04/2006 23:17:28
  • Yumi79

    ciao non mi conosci

    molto molto belle e profonde le cose che hai scritto. devi essere un ragazzo molto sensibile ^-^
    Scritto il: 18/02/2006 16:39:54
  • anonima

    ...

    la prima...
    Scritto il: 11/11/2005 16:52:51
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